Calcolo e tabella delle odds

In quest’altro articolo, che é sempre in tema con lo studio delle probabilitá e odds nel poker, ci dedicheremo al calcolo delle odds. Se non avete ancora letto i primi articoli, vi suggerisco di farlo prima cliccando qui.

Iniziamo allora col dire che per stabilire il numero delle odds, che sono a sfavore al miglioramento della propria mano sulla prossima carta, é necessario effettuare il confronto tra il numero complessivo delle carte che non ci aiuteranno a tale scopo ed il numero delle carte che invece ci aiutano (le outs appunto).

Immaginiamo che le due carte coperte che abbiamo ricevuto nel pre-flop siano 7♥ 6♥ e che il flop ci abbia portato queste tre carte: A♣ T♥ 5♥. Sappiamo tutti che il mazzo di carte é composto in totale da 52 carte ovvero da 13 carte per ciascun seme. Se al numero delle carte di un mazzo (52) togliamo il numero delle carte coperte (2) ed il numero delle carte del flop (3), allora possiamo dire che sono rimaste nel mazzo 47 carte (52-(2+3)). Sappiamo anche che in queste 47 carte vi saranno 9 carte di cuori (visto che 4 carte di cuori sono state giá distribuite) che ci consentiranno di trasformare la nostra mano in un colore (flush). Le rimanenti 38 carte invece non lo consentiranno in quanto, ovviamente, non sono carte col seme di cuori. Per tale motivo le odds a nostro sfavore sono di 4.2 a 1. Questo valore (4.2) é dato dal rapporto delle carte a nostro sfavore (38) con quelle a nostro favore (9), quindi 38/9 = 4.2.

Dimentichiamoci un attimino delle carte di sopra e facciamo un’altro esempio. Immaginiamo di avere a disposizione (tra le due carte coperte e le tre del flop) queste carte: 4, 5, 6, 7 e K (non importa di che seme). Sappiamo che se volessimo fare un progetto di scala bilaterale ci servirebbe un 3 oppure un 8. Le outs saranno pertanto pari a 8 (in quanto nel mazzo ci saranno 4 carte dal valore di 3 e 4 carte dal valore di 8 ) e di conseguenza le odds saranno di 4.9 a 1 dato da 39/8. Perché sono 39 le carte a nostro sfavore? Ve lo rispiego. Sappiamo che nel mazzo sono rimaste 47 carte (52-(2+3)), se da queste 47 carte togliamo le outs (di questo esempio) e quindi arriviamo appunto a 39 (47 – 8).

Facciamo un’altro esempio. Se avessimo invece le seguenti carte: 4, 5, 7, 8 e K (anche qui non importa di che seme siano le carte) allora possiamo pensare ad un progetto di scala a incastro. Per tale progetto di scala esisteranno 4 carte a nostro favore (4 carte dal valore di 6), quindi 4 outs e pertanto le odds saranno di 10.75 a 1 in quanto 43/4. Vi devo spiegare di nuovo da dove salta fuori il 43? ;-)

No, scherzi a parte, arrivati a questo punto non dovreste avere problemi a calcolare le odds negli esempi fatti finora. Piuttosto, visto che negli esempi ho menzionato i progetti di scala bilaterale e a incastro mi chiedo se sappiate cosa siano.. Aggiungo allora una piccola nota. Se siete soliti a sentire e usare termini solamente inglesi (giustamente dico io..) allora sappiate che per un progetto di scala bilaterale mi riferisco al noto open-ended straight draw mentre quando parliamo di progetto di scala a incastro allora mi riferisco ad un inside straight draw noto anche come gut-shot draw… se poi non vi fosse ancora chiaro sappiate che comunque a breve includeró su POKERiamo un glossario su tutti i termini usati nel poker … cosí non avrete piú alcun dubbio ;-) .

Tutti gli esempi di sopra erano improntati supponendo di essere nella fase del flop. Se invece ci dovessimo trovare al turn, aspettando la carta del river, allora le cose cambiano anche se comunque di poco.

Se al turn (quarto giro di puntate) non siamo riusciti a migliorare la mano e volessimo conoscere le odds per la carta che ci verrá fornita al river, ci é sufficiente sapere per ora che le odds miglioreranno leggermente in quanto il numero delle carte a nostro sfavore é inferiore. Pertanto il rapporto fra le carte a nostro sfavore e le outs avrá un valore inferiore, in altri termini, le odds saranno inferiori. Al turn difatti sono 46 le carte non ancora viste (invece di 47). Per tale motivo le odds per un progetto di colore (primo esempio) saranno di 4.1 a 1 dato da 37/9, il ché, é leggermente migliore delle 4.2 odds a 1 di quando stavamo progettando il flush mentre ci trovavamo al flop. Notate comunque che la differenza é molto bassa… 4.1 a 1 invece delle 4.2 odds a 1 (del flop).

Per determinare la probabilitá di miglioramento della mano, semplicemente suddividete le outs con il numero totale delle carte messe sul tavolo.
Per esempio, la probabilitá di migliorare la mano ad un flush tramite la prossima carta é del 19% dato da 9/47. La probabilitá di migliorare la mano verso una scala bilaterale sará del 17% (dato da 8/47), mentre si avrá una probabilitá del 8.5% (dato da 4/47) di ottenere una scala a incastro.

Personalmente preferisco sapere che le odds siano di 11 a 1 piuttosto che sapere di avere una probabilitá dell’ 8.5% in quanto é piú semplice comparare le odds con le pot odds che si ricevono.

A parte questo, succede a volte durante il flop che si senta la necessitá di conoscere dapprima quale sia la probabilitá totale che le due carte (del turn e del river) migliorino la propria mano. Questi calcoli sono ovviamente piú complicati, tuttavia il metodo migliore é quello di moltiplicare la probabilitá di perdita al turn con la probabilitá di perdita al river.

Ad esempio per un progetto di colore dovresti moltiplicare 38/47 con 37/46, che equivale a 1406/2162 ché é pari a 0.6503 e quindi stiamo parlando di una probabilitá del 65% di non migliorare la mano contro un 35% di miglioramento.

Per convertire questo in odds basta, come avrete giá intuito, invertire la percentuale della probabilitá e sottrarvi 1. Quindi nel caso di una probabilitá del 35%, basta dividere 1 con 35 (per ottenere l’inversione) e sottravi 1. Quindi (1/.35) -1 = 1.9 a 1 che sono appunto le odds a sfavore del miglioramento della mano.

Con questo articolo vi ho solamente fornito una breve introduzione sul calcolo di semplici odds e delle probabilitá. Tuttavia, calcolare le odds a mente durante una partita di poker puó essere veramente una impresa…non facile. In realtá, tutto quello che vi serve é di memorizzare la seguente tabella. La tabella, se giocate al poker dal vivo, andrebbe memorizzata a mente. Se giocate al poker online, stampatela e tenetela a portata di mano ;-) . Nel prossimo articolo affronteremo il calcolo delle outs da scartare (discounted outs), non mancate !!

Nr. delle outs rimanenti Dopo il flop
(ancora 2 carte da distribuire)
Dopo il turn
(ancora 1 carta da distribuire)
Esempio di una situazione

Probabilitá (a favore)

Odds(a sfavore)

Probabilitá (a favore)

Odds(a sfavore)

20 67.5 0.48:1 43.5 1.3:1  
19 65 0.54:1 41.3 1.4:1  
18 62.4 0.6:1 39.1 1.6:1  
17 59.8 0.67:1 37 1.7:1  
16 57 0.75:1 34.3 1.9:1  
15 54.1 0.85:1 32.6 2.1:1 Progetto di una scala o di un colore.
14 51.2 0.95:1 30.4 2.3:1  
13 48.1 1.1:1 28.3 2.5:1  
12 45 1.2:1 26.1 2.8:1 Progetto a un colore con una overcard.
11 41.7 1.4:1 24 3.2:1  
10 38.4 1.6:1 21.7 3.6:1  
9 35 1.9:1 19.6 4.1:1 Progetto a un colore.
8 31.5 2.2:1 17.4 4.7:1 Progetto ad una scala bilaterale.
7 27.8 2.6:1 15.2 5.6:1  
6 24.1 3.1:1 13 6.7:1  
5 20.3 3.9:1 10.9 8.2:1  
4 16.5 5.1:1 8.7 10.5:1 Progetto ad una scala ad incastro.
3 12.5 7:1 6.5 14.4:1  
2 8.4 10.9:1 4.3 22.3:1  
1 4.3 22.4:1 2.2 44.5:1  

Potete scaricarvi la tabella delle ODDS CLICCANDO QUI.

URL breve: http://pokeriamo.info/?p=823

Scritto da Simona il 2:47 pm. Registrato sotto Probabilitá e Odds nel poker. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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