Bentornati su POKERiamo !!
In questo nuovo articolo…che si é fatto attendere..lo só..;-) affronteremo come determinare il numero delle outs da scartare, ovverosia le discounted outs.
Durante il calcolo delle odds, si devono usare il numero delle discounted outs, quelle carte cioé che ti consentiranno di vincere la mano.
Come detto in precedenza, non é tanto “salutare” cercare di migliorare una mano per poi perderla contro una piú forte…. Il nostro bankroll ne risentirebbe parecchio L . Diamo allora uno sguardo ad alcuni esempi per veder meglio come si procede al calcolo delle discounted outs.
Supponiamo di avere K♦ Q♣ e sul tavolo, al flop, abbiamo J♦ T♣ 5♥ 2. Abbiamo 8 outs molto forti per un progetto di scala bilaterale che otterremo con un qualsiasi 9 ed un qualsiasi asso (A). Inoltre abbiamo 6 outs piú deboli per il re e la regina. Queste 6 outs sono deboli in quanto l’avversario potrebbe avere una coppia ed essere pertanto giá in vantaggio nella situazione attuale. Un re difatti ti darebbe una coppia ma potrebbe dare all’avversario una scala, una doppia coppia oppure semplicemente una coppia con un miglior kicker. Non fatevi impressionare piú di tanto ma se il vostro avversario dovesse avere una delle seguenti mani e dovesse uscire un K, avete praticamente perso:
KK, JJ, TT, 55, 22, AK, AQ. KJ, KT, K5, K2, Q9, JT, J5, J2, T5 e T2
Perdereste ugualmente se dovesse uscire un Q se l’opponente disponesse di queste carte:
QQ, JJ, TT, 55, 22, AK, AQ, K9, QJ, QT,Q5, Q2, JT, J5, J2, T5, T2 e 98.
L’ammontare delle outs deboli da scontare dipende spesso dal numero degli avversari che state affrontando.
Nell’esempio di sopra abbiamo detto di avere 6 outs deboli. Se abbiamo un unico avversario e sentendo che il 50% delle volte un K o Q ti possa aiutare, dovresti scontare le outs deboli da 6 a 3.
In questo caso, giocheresti la mano come se avesti un equivalente di 11 outs per vincere una mano, le tre deboli discounted outs e le 8 outs forti per ottenere la scala. Le cose si complicano ovviamente quanto maggiore é il numero degli avversari.
Continuando l’esempio di sopra, se siete contro due avversari, potreste stimare che un Q o K possano vincere solamente una volta su sei: per tale motivo giocherai come se avessi 9 outs, 8 outs verso la scala e in piú la disounted out che vi é rimasta.
In presenza di tre opponenti, dovreste probabilmente scartare del tutto le outs deboli in quanto é decisamente improbabile che un K o un Q possano permetterti di vincere. In questo caso, giocherai solamente se il tuo progetto alle 8 outs é giustificato (se ne vale la pena in pratica).
Vediamo qualche esempio:
Avete A♣ T♥ e al flop si presentano K♦ T♣ 5♠.
Abbiamo 2 outs forti al dieci a meno che uno dei vostri avversari non possieda giá un dieci fra le mani. Un altro asso ti dará una coppia ma tale out non ha valore se un opponente avesso AA, AK, o QJ (farebbe scala con il flop) quindi dovresti scontare l’out verso l’asso.
Tutte le vostre outs in pratica dovrebbero essere scontate leggermente per la possibilitá che il vostro opponente disponga di un set.A seconda del numero degli opponenti e la sequenza delle scommesse, dovreste giocare la vostra mano come se aveste dalle due alle quattro outs.
Se avete A♣ 9♥ e al flop ci sono J♦ 9♦ 4♣ e vi ancora tanti opponenti, state probabilmente andando a scontrarvi contro un progetto di colore (di un avversario) pertanto un A♦ non va bene. Potreste anche perdere con un altro asso se qualcuno avesse un AA o AJ.
Uno sbaglio comune commesso da molti giocatori é quello di progettare a mani deboli quando vi possono essere giá progetti di colore in atto da parte degli opponenti.
Come regola generale, molti progetti non sono proficui quando al flop troviamo due carte dello stesso seme e siamo in presenza di tanti giocatori. L’unica eccezione a questo é quando il piatto é eccezionalmente grande. Questo é da ritenersi un concetto chiave visto che avrete a che fare con un flop composto da due o tre carte dello stesse seme circa il 50-60% delle volte.
Questo argomento lo discuteremo piú in lá negli articoli che tratteró sul flop. Per adesso, é sufficiente che capiate che si devono scontare le outs basondovi su quanto verosimilmente possano venir annullate dagli altri.
Un’altra considerazione quando si determinano le outs sul flop é la possibilitá di poter migliorare sul turn per poi peró vedersi la mano battuta dall’avversario al river.
Quando state progettando al flop, dovreste scontare le outs un pochino… e forse un tantino per la probabilitá che gli opponenti possano avere una mano migliore della vostra al river.
Esistono alcune (poche) mani che possono facilmente portarti a perdere la ragione…perdendo alla fine tutto. Parliamo ad esempio di un colore che perde contro un full house quando al turn e river si presentano una coppia. Una scala puó perdere contro un colore al river… e cosí via.
Sentiamo spesso giocatori lamentarsi della loro sfortuna ai tavoli quando migliorano la mano al turn ma la perdono al river. Sappiate che i giocatori esperti riconoscono che questo tipo di situazioni occorrono spesso ed encludono pertanto questa possibilitá quando viene il momento di prendere decisioni.
Adesso che abbiamo una idea abbastanza piú chiara su come si scartano le outs e sul calcolo delle odds a sfavore della propria mano, affronteremo nel prossimo articolo il come applicare le odds ad un tavolo da poker.
Non mancate !!
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