
Poker Rake e RakeBack
Capita spesso nelle partite di poker online che, soprattutto i giocatori principianti, restano meravigliati dal fatto che la somma loro accreditata sia diversa da quella che fà riferimento al piatto appena vinto e purtroppo per loro, si tratta sempre di una somma inferiore alla vincita. Colpevole di questa sottrazione di denaro è il “rake”!
La comprensione del rake è fondamentale per capire l’altro concetto, sicuramente preferito dai giocatori di poker online, ossia il “rakeback”.
Il rake è la principale fonte di reddito del sito ed è costituito dalla tassa di gioco trattenuta dalle poker room su ogni pot, nelle partite cash game. E’ proporzionata al tipo di tavolo e di solito è compresa tra il 2% ed il 5%. Si tratta di una cifra apparentemente irrisoria, ma che in realtà può raggiungere somme considerevoli se si considerano il numero di mani giocate soprattutto da chi frequenta tavoli con limiti alti. Bisogna inoltre considerare che la velocità con la quale si giocano i tavoli online è di quattro cinque volte superiore a quella delle sale da poker dal vivo.
A limitare i danni finanziari causati dal rake interviene il rakeback, grazie al quale il giocatore ottiene il rimborso di una percentuale del rake versato durante le partite ai tavoli cash.
Anche il rakeback, che viene versato sul conto poker del giocatore online solitamente con cadenza mensile, induce a pensare ad una somma di portata limitata. In realtà ci sono degli ottimi programmi di rakeback che consentono al giocatore il rimborso di quote significative relative a queste trattenute, andando ad incidere in maniera considerevole sul tasso di vincite sì da poter ribaltare un periodo negativo in momento di pareggio o di minima vincita.
Se si considera che anche il giocatore che perde vince il suo rakeback, si comprende uno degli aspetti più importanti di questo strumento: esso non beneficia soltanto i giocatori che vincono la mano, ma riguarda tutti i giocatori che hanno preso parte a quella mano.
Esso infatti non è legato alle vincite o perdite ai tavoli, ma dipende dal tempo di gioco e dal volume di rake prodotto: più si gioca, maggiore sarà la somma che ci vedremo accreditare.
L’indubbio vantaggio arrecato dal rakeback ai giocatori online, ha fatto sì che le migliori poker room affiancassero ai vari bonus d’iscrizione, bonus primo deposito, sistemi di punti poker da convertire in premi denaro, l’innovativo rakeback, molto apprezzato non solo dai giocatori più esperti. Sono infatti numerosi i giocatori che grazie al rakeback, ogni mese vedono riaccreditati sul proprio conto anche migliaia di euro senza far nulla.
Le percentuali del rakeback sono diverse a seconda delle varie poker room. Solitamente si và da un minimo del 20% fino ad un massimo del 30%-35% riservato a quei giocatori che producono percentuali di rake altissime (parliamo di $3000 a salire al mese) generato giocando intensamente su tavoli di livello medio-alto.
L’ammontare di rakeback che viene pagato si calcola conteggiando quanto la pokeroom ha guadagnato dal giocatore, a questa cifra si sottraggono eventuali bonus guadagnati durante il mese e quindi si applica la percentuale da destinare quale rakeback da rimborsare al giocatore.
Bisogna precisare che quanto detto finora non trova applicazione quasi mai nel caso dei tornei di poker online. Questo perché solitamente il rakeback non è legato alla tassa d’iscrizione dei tornei non generando così necessariamente un restituzione parziale.
Giocare ai tavoli cash senza rakeback risulta oggi impensabile. Esso rappresenta ormai un valore aggiunto rispetto al gioco tradizionale, che prescinde da tutte le altre promozioni. Per cui, in particolare nei mesi in cui si chiude il bilancio di gioco in passivo, il rakeback costituisce un’ancora di salvezza indispensabile.
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