Definizioni della probabilitá e delle odds nel poker.

Benvenuti al mio secondo articolo che dedico alla studio delle probabilitá e delle odds nel Texas Hold’Em poker.

Nel primo articolo avevo iniziato una piccola introduzione sulle probabilitá e le odds nel poker. Ora, ci addentreremo meglio nell’argomento cimentandoci nella loro definizione.

Inizio quindi a dire che odds e probabilitá sono in pratica due modi diversi per esprimere peró (piú o meno) lo stesso concetto.

Le probabilitá cosa indicano?

Le probabilitá indicano semplicemente quante volte un certo evento si possa verificare. Facciamo un esempio:  le probabilitá che succeda di ricevere una coppia é di una volta su 17 mani (1/17), o, detto in precentuale, il 5.88% delle volte.

Le odds invece cosa indicano?

Sono, possiamo dirlo, il contrario delle probabilitá, ovverosia, le odds ti indicano quante volte un evento puó non accadere. Nell’esempio precedente, le odds saranno quindi 16 a 1, ovverosia,  per  16 volte non riceverete una coppia mentre la diciasettesima volta si.

Fin qui, la differenza fra probabilitá e odds dovrebbero essere abbastanza chiare.

Ora passiamo alla definizione delle odds del piatto, conosciute con il termine inglese “pot odds”.  Le pot odds sono date, ascoltate bene, dalla relazione tra il valore del piatto e la puntata in atto in quel momento.
Passiamo anche quí ad un esempio: supponiamo che il piatto sia di $100 e che la chiamata sia di $10. Le pot odds saranno in questo caso di 10.

In pratica avremo che:

pot odds=(piatto/puntata corrente)

ovvero, sostituendo I valori dell’esempio di sopra avremo che:

pot odds=(100$/10$)=10

Ció che si intende per pot odds dovrebbe essere chiaro arrivati fino a questo punto. Come implicheremo le pot odds nelle nostre giocate al poker poi lo vedremo pian pianino in seguito. Per adesso é necessario sapere almeno di che cosa si tratta.

Passiamo dunque ad un’altra definizione, quello delle implied (pot) odds. Le implied pot odds sono date dalla relazione che vi é fra la somma del piatto attuale con le puntate che si presume si vinceranno e la puntata corrente.

Vediamo anche quí un esempio per illustrare meglio cosa siano le implied pot odds. Supponiamo di giocare ad una partita di Texas Hold’em Poker ad un tavolo con buy-in da $1-$2 e ci troviamo al turn (penultimo giro di scommesse). Nel gioco é rimasto un solo avversario per cui siamo solo in due. L’avversario punta $2 ed abbiamo un piatto da 10$. I nostri pot odds sono 5 a 1, tuttavia, se al river (ultimo giro di puntate) riusciamo a migliorare la mano allora possiamo in un certo senso pronosticare di incassare anche una ulteriore puntata dell’opponente. Stiamo pertanto mettendo in gioco soli 2$ nel turn per una vincita totale di 12$ di cui 10$ sono il valore attuale del piatto e 2$ sono l’importo della puntata dell’avversario durante il river. Per questo motivo, le implied pot odds sono 6 a 1. Se poi pensiamo addirittura che l’avversario andrá a chiamare pure un nostro rilancio, allora le implied pot odds saranno di 7 a 1. Attenzione peró ! Se con la nostra puntata non si chiude il giro delle puntate, le pot odds che ci eravamo prefissati non saranno piú valide. Se ad esempio un opponente puntasse 1$ e vi sono 9$ nel piatto, I nostri pot odds saranno di 9 a 1, tuttavia, se il giocatore effettuasse un raise dopo di noi, dovremmo effettuare una ulteriore chiamata di $1. Tale rilancio abbassa le pot odds da 9 a 1 a 6 a 1 in quanto il totale che puntiamo é 2$ per tentare di vincere un piatto che ora é di 12$. Da notare che il totale del piatto sarebbe di 14$ ma i 2$ che abbiamo puntato non si prendono in considerazione nel calcolo.

Cosa c’é da imparare da quanto appena detto? E’ semplice, nel Texas Hold’em Poker vi sono molte situazioni che richiedono l’abbandono della partita. Fra queste situazioni vi é quella quando un rilancio effettuato dal vostro opponente abbassa le pot odds che ci eravamo prefissati.

Alla prossima settimana !


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