Ed eccomi a presentarvi il nuovo articolo, sempre in tema con lo studio delle probabilitá e delle odds.
Nei precedenti articoli avevo affrontato:
Probabilitá e Odds nel Poker: introduzione
Probabilitá e Odds nel Poker: definizioni
Ora, affrontiamo il discorso delle outs.
Cosa sono le tanto nominate outs nel poker? Ebbene, le outs sono un importante concetto da conoscere . Un out é una carta che migliora la vostra mano, ma cosa vuol dire?
Ad esempio, supponiamo di avere due carte di cuori e sul tavolo vi sono altre due carte di cuori. Ci basterebbe avere un’ulteriore carta di cuori per creare un flush (colore). Visto e considerato che abbiamo quindi 4 carte di cuori (due coperte e due scoperte), vi sono 9 carte rimanenti di cuori o “outs” per migliorare la propria mano. Continuando l’esempio, supponendo che le nostre carte fossero un A♥ e un K♥, allora sapremo che un ulteriore asso ci consentirá di formare la mano vincente (coppia di assi). In tal caso non abbiamo piú 9 outs ma bensí 12 di cui 9 sono relative alle carte di cuori (per formare il flush) e 3 sono relative alle carte aventi un asso (per formare una coppia di assi che presumiamo essere una mano superiore a quella dei vostri avversari).
Attenzione comunque, un out vá a nostro svantaggio qualora la carta che dovrebbe migliorare la nostra mano dia allo stesso tempo una mano migliore al nostro opponente. Uno degli errori commessi piú di frequente nei giocatori di poker é l’essere convinti di vincere qualora dovesse uscire una certa carta. In realtá bisogna sempre essere realistici e cercare di non farsi attrarre troppo da una carta qualora esista la possibilitá che tale carta renda migliore la mano del vostro avversario rispetto alla vostra.
Anche qui, vi faccio come di consueto un esempio per capire meglio.
Capita spesso, nella speranza di fare colore (flush), di ritrovarsi sconfitti da un altro flush dalla carta massima piú alta oppure da un full house (tris + coppia). Altre volte capita semplicemente di essere convinti di vincere perché una delle nostre due carte coperte ha un valore piú alto delle carte scoperte (abbiamo quindi una cosiddetta overcard) ma perdiamo la mano semplicemente perché qualcun’altro ha una coppia oppure un tris, una scala o colore.
Quando si applicano le odds pertanto, si dovrebbe scontare una out ogni qualvolta vi sia una possibilitá che si possa migliorare la mano del proprio avversario rispetto alla nostra. Una volta stabilito il numero delle discounted outs (le outs da scartare) potete calcolare le odds per stabilire quale sia la miglior strategia da applicare.
Il numero delle outs da scartare dipende quindi, logicamente, anche dal numero degli avversari presenti in quel momento al tavolo e dalla lettura e interpretazione dell’andamento delle loro puntate nel giro in corso.
Supponiamo allora di avere 3 outs su una overcard asso e sentiamo di avere una probabilitá di poter vincere per 2/3 contro un singolo avversario qualora uscisse un altro asso. Essendo la probabilitá di 2/3 e non per 3/3, dovremmo ridurre le tre outs a due outs. Tuttavia, se fossimo in presenza di due avversari la probabilitá di vincere potrebbe scendere a 1/3 e dunque riduciamo le outs da 3 a 1.
Continuando con l’esempio, se ci fossero piú di tre opponenti, e sappiamo che pure con l’asso, che vorremmo che uscisse, ci fosse un alto rischio di perdere la mano, allora conviene ignorare le outs in quanto non riusciremo ad avere una mano vincente (stai andando incontro ad un cosiddetto drawing dead). Questo succede quando gli avversari annullano tutte le tue outs o se giá dispongono di una mano migliore di quella che stai cercando di formare. Ad esempio vi ritrovate decisamente destinati ad un “drawing dead” quando state cercando di formare una bella coppia mentre un vostro avversario dispone giá di un tris oppure quando le vostre outs migliorerebbero ulteriormente la mano dell’avversario.
Nei prossimi articoli sullo studio delle probabilitá e delle odds vedremo tanti esempi per capire su come si determina il numero delle outs da scartare in base alle probabilitá che le vostre outs vengano annullate o stiate andando incontro ad un “drawing dead” che non é altro che la progettazione della vittoria di un mano quando questa, in realtá, ha giá un valore inferiore alla mano del vostro avversario.
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