Simone Rossi

Simone Rossi
Simone Rossi nasce a Genova trent’anni fà, città che lascerà non appena conseguito il diploma per trasferirsi in Inghilterra, mosso dalla passione per il gioco e dalla conseguente volontà di specializzarsi nelle scommesse. La sua storia da giocare di poker ha inizio nel 2004, periodo in cui si trovava a Londra già da due anni dove lavorava presso un betting exchange. Gli era stato assegnato il turno serale che svolgeva in compagnia di un solo collega e poichè la voglia di lavorare non era massima, per far trascorrere velocemente le ore del proprio turno Simone Rossi comincia ad interessarsi al poker Texas Hold’em (ovviamente online).
La prima poker room presso la quale Simone ha cominciato a giocare è stata William Hill. La cosa sorprendente fù che nel giro di soli pochi mesi riuscì a qualificarsi per la finale del William Hill Grand Prix, che garantiva come primo premio 10.000 dollari. Al tavolo finale erano in 10 e Simone Rossi riuscì a vincere il primo premio.
Dopo circa un anno, Simone decide di dedicarsi di meno ai tornei multi tavolo per spostarsi ai tavoli cash no limit 1-2, 2-5. Una serie di vittorie abbastanza consistenti, sicuramente superiori al suo stipendio mensile, lo indurranno a lasciare tutte le sue attività per dedicarsi esclusivamente al poker.

Simone Rossi
Comincia così a ritenere che i ritmi di una città come Londra non siano confacenti a chì nutre in mente il sogno di diventare un giocatore di poker professionista, decide pertanto di trasferirsi a Barcellona. Quì in seguito comprerà casa ma Londra resta una città nella quale risiedono molti amici e che visita regolarmente almeno tre volte l’anno.
Simone Rossi è un giocatore che predilige nettamente il gioco on line: si ritiene un autodidatta, uno che il gioco l’ha imparato sfruttando gli errori commessi in passato ed è per questo che preferisce il gioco online, perchè gli consente di giocare molte più mani e quindi di migliorare in maniera più veloce avendo anche la possibilità di analizzare il proprio gioco attraverso specifici software. Secondo Rossi, la cosa fondamentale per migliorarsi è il confronto con gli altri giocatori finalizzato alla condivisione di idee ed opinioni sulle varie circostanze di gioco.
Considerando il numero di mani che si giocano rispetto al live, la scuola online ormai è in grado di preparare giocatori fenomenali che hanno la possibilità di imparare il gioco in maniera veloce e quindi di migliorarsi in maniera esponenziale in poco tempo. Le partite high stakes sono belle da guardare e lui stesso è sempre alla ricerca di video da guardare, anche se purtroppo di omaha se ne trovano pochi in giro.
Simone inoltre ritiene che non si può vivere di soli tornei live, a meno che non si è muniti di uno sponsor che possa pagare tutte le trasferte ed i buy in ai tornei. Per questo motivo il cash game (o i sit) è importante per la sopravvivenza di un giocatore di poker professionista, perchè rappresenta una fonte di reddito alternativa ma soprattutto costante. Ed è certamente così, dato che ad affermarlo è un giocatore che, dalla fine del 2008 (con l’avvento delle poker room.it) ha iniziato a giocare in maniera assidua sit’n go sulla piattaforma di Gioco Digitale, dove è sempre presente ai primi posti delle classifiche. Grazie a questi ottimi risultati Simone si è guadagnato la sponsorizzazione di questa poker room, grazie alla quale potrà cimentarsi nei più importanti tornei del mondo.
Simone Rossi ritiene che per giocare a poker come professione è indispensabile avere metodo, il ché consente di garantirsi un profitto costante ogni mese. Ovviamente e non potrebbe essere diversamente, l’azzardo è parte della sua natura, anche perchè in alcune fasi dei tornei è necessario gamblare, quindi bisogna essere preparati anche a questo.
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